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Rione NeroRione Nero – Porta Ravegnana
Via della Croce, 14
0546 681385
www.rionenero.it

 

Stemma in campo bianco con filiera dentata di nero, al pino nodrito terrazzato di verde, centrato da Tortabizante in oro.
Comprende il territorio tra la sinistra del fiume a valle della città, corso Saffi, corso Garibaldi, lato sudo via Ravegnana, compreso il castello di Granarolo.

Rione Nero
Nessun evento rionale in calendario.

 

La sede del Rione Nero è ubicata all’interno di un’area cortilizia dove si effettuano tutte le attività rionali (preparazione degli alfieri bandieranti e musici che accompagnano la sfilata il giorno della corsa del Palio del Niballo) nonchè tutte le attività culturali e ricreative collaterali che impegnano persone di ogni età.
Nella sede vengono gelosamente custoditi i drappi di raso rosso testimoni delle vittorie conseguite nella corsa del Palio del Niballo; a testimonianza di vittorie vi sono pure le torri dorate e le torri argentate (quest’ultime destinate ai vincitori della gara degli sbandieratori nella disciplina della coppia tradizionale). La sede accoglie  al piano superiore un piccolo museo dove si conservano i ricchi costumi da sfilata indossati, per l’occasione della corsa,  dai nostri rionali. Nella facciata, sono esposti i pannelli ceramici a ricordo dei palii vinti dai cavalieri, eseguiti dai migliori maestri d’arte della ceramica faentina.
Nel mese di Giugno, come consuetudine, alla vigilia della corsa ogni anno si programmano settimane all’insegna dello spettacolo e della cultura dove si possono anche gustare piatti tradizionali romagnoli nell’osteria allestita appositamente per l’occasione.
La sfilata storica del Rione Nero viene aperta dal Gruppo Musici composta da suonatori di chiarine e tamburini seguiti dal Gruppo degli Sbandieratori che sventolano bandiere con motivo a fiamma con nell’angolo superiore il simbolo del Rione: il pino marittimo in uno scudo con filiera nera in campo bianco e l'effige di Porta Ravegnana nell'angolo inferiore. Segue il portagonfalone a cavallo con il vessillo rionale, disegnato dal Maestro Gaeta rinomato artista faentino, scortato da un drappello di guardie nobili in livrea armate di spada.
Al seguito dello stendardo vi sono il Caporione e la Dama entrambi con cavallo con finimenti da parata. In successione si notano i signori del rione con le loro insegne accompagnati dalle loro madamigelle, gli alabardieri ed i vessilliferi che chiudono la sfilata.
La preparazione dei cavalieri invece avviene alle scuderie, poste in Via Sant’Orsola dove vengono accuditi i destrieri per la giostra e dove ogni giorno cavallo e cavaliere si allenano per poter portare al proprio rione la vittoria della corsa e quindi il palio.
Il Rione Nero conta su un gruppo di circa 40 elementi tra sbandieratori e musici che ogni anno si prepara per le competizioni con la voglia di ottenere sempre il meglio; questo è forse il segreto che lo ha portato a raccogliere successi e trofei nell'ambitissima Piazza di Faenza, nonchè nelle innumerevoli competizioni nazionali, dove ha raccolto titoli italiani assoluti, non solo come Gruppo, ma anche come singole specialità.
Grazie a questi riconoscimenti il Rione Nero ha avuto la possibilità di farsi conoscere anche in campo europeo, dove la preparazione, la competenza e la spettacolarità di coppie tradizionali, coppie acrobatiche, piccole e grandi squadre, il tutto accompagnato da suggestivi squilli di chiarine e rulli di tamburi, hanno sempre allietato e divertito il pubblico partecipe.