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Niballo Palio di FaenzaLa sfida tra i cavalieri dei 5 Rioni ha inizio partendo da un medesimo punto del campo; i contendenti percorrono una pista a ferro di cavallo in direzione contraria fino ad incontrarsi sul Niballo, una statua a mezzo busto raffigurante un saracino che ha alle estremità delle braccia un dischetto in metallo del diametro di 8 cm.

 

Il cavaliere che colpisce per primo il dischetto fa scattare un meccanismo che solleva il braccio colpito e blocca l’altro.

Niballo Palio di FaenzaOgni contendente sfida i cavalieri avversari e a sua volta viene sfidato da tutti.
Ad ogni disfida il vincitore conquista uno scudo del Rione battuto.
Risulta vincitore il cavaliere che conquista il maggior numero di scudi.

Se dopo le 20 tornate di rito due o più Rioni hanno conquistato lo stesso numero di scudi vengono ripetuti tra loro altri gironi di sfida per decretare il vincitore.

 

Niballo Palio di FaenzaNel caso si succedano 3 gironi completi senza vincitore, il Palio, un vessillo di stoffa ricamata o dipinta, tagliato verticalmente a metà, dovrà essere assegnato in parità ai due rioni, eventualità fino ad oggi mai verificatasi.

La forza del cavallo, la sua velocità e soprattutto la maestria e l’audacia del cavaliere sono le armi vincenti per conquistare l’ambito Palio.

Terminata la gara spetta al Gruppo Municipale la consegna dei premi: il Palio al Rione vincitore, la porchetta al Rione secondo classificato, il gallo e l’aglio al terzo.

Al Cavaliere vincitore viene consegnata la “Torre D’oro”, mentre al Rione ultimo classificato va la “chiave”, con la quale chiude simbolicamente le porte del campo di gara, e l’ordine della sfilata in uscita è determinata dalla classifica finale.